Concorso Stellina Dream

   

 All’Associazione Stellina Dream sono pervenuti oltre 2000 elaborati da tutta Italia

 La giuria ha premiato ben 2 classi del Secondo  Circolo di Selargius:

  la classe 2^A di Santu Nigola ha vinto il

  1° Premio del concorso 

  la 2^A del plesso di via Rossini ha avuto una segnalazione speciale per la     realizzazione    e la tematica scelta.

 

Nell’anno scolastico 2016/17 la maggior parte delle classi seconde del Secondo Circolo Didattico di Selargius, hanno partecipato al Concorso Nazionale “E se…….le immagini parlassero?”, organizzato dall’ Associazione Culturale Stellina Dream di Torre del Lago Puccini (Lucca). Il Concorso è stato pensato, dall’Associazione,  come strumento in ambito scolastico a servizio del docente per favorire negli alunni l'uso creativo di immagini e parole . L’oggetto del concorso era il seguente: creare una striscia di fumetto, formata da un minimo di 4 ad un massimo di 6 vignette, ispirata alla fiaba: “Le avventure della Stellina Smemorina: Una missione super specialissima”, racconto appositamente studiato per uso formativo, scritto da Bruno Pardini.

 

Tale concorso è stato inserito e portato avanti dalle classi durante lo svolgimento del Progetto di Circolo “Parole in gioco”; il progetto si pone come finalità quella di potenziare/recuperare le competenze linguistiche degli alunni attraverso un percorso metodologico comune e una didattica laboratoriale.

 

 Dopo aver letto in classe il libro le classi hanno  deciso di proseguire la storia, utilizzando il fumetto con le 6 sequenze; ciascuna classe ha utilizzato tecniche e tematiche differenti . La classe 2^A di Santu Nigola ha utilizzato  fogli bianchi in A3, in cui ciascuno degli alunni ha poi incollato i propri personaggi e disegni, ritagli di giornale con la tecnica del collage.

 

Dopo la narrazione in classe si è discusso e riflettuto su quelli che sono i temi che in qualche modo coinvolgono gli alunni,  le  famiglie e le persone che abitano nel  quartiere. I bambini hanno pensato che gli adulti, tante volte, sono troppo presi dal  lavoro e anche loro sono spesso impegnati in tante attività scolastiche ed extrascolastiche ritrovandosi così, a non avere il tempo, per dare una mano alle persone che hanno necessità e bisogno di aiuto e talvolta neppure ci si accorge di loro.  Per questo hanno immaginato una città divisa in due; da una parte splendeva il sole e le persone erano felici, sempre sorridenti e si davano una mano in tutto;  dall’altra, invece, il sole era coperto dalle nuvole, dallo smog e da una pioggia fitta fitta, le persone andavano di fretta e non si accorgevano di ciò che accadeva intorno a loro. Tutto questo non era altro che lo specchio del cuore delle persone che abitano in quelle città. La missione dei personaggi era di  far indossare delle magiche lenti a contatto, per aprire gli occhi del  cuore  delle persone della città grigia.

 

Non è stato semplice il confronto tra compagni, perché ognuno di loro, voleva che la propria idea o suggerimento venisse utilizzato e messo sul fumetto. Le insegnanti li hanno guidati ma lasciati esprimere così, tutti gli alunni, hanno lavorato con tanto impegno e ciascuno alla fine ha dato il suo contributo.

 

All’Associazione Stellina Dream sono pervenuti oltre 2000 elaborati da tutta Italia; la giuria ha premiato ben 2 classi del Secondo  Circolo di Selargius, la classe 2^A di Santu Nigola ha vinto il 1° Premio del concorso per il primo ciclo, invece la 2^A del plesso di via Rossini ha avuto una segnalazione speciale per la realizzazione e la tematica scelta.

Nell’anno scolastico 2016/17 la maggior parte delle classi seconde del Secondo Circolo Didattico di Selargius, hanno partecipato al Concorso Nazionale “E se…….le immagini parlassero?”, organizzato dall’ Associazione Culturale Stellina Dream di Torre del Lago Puccini (Lucca). Il Concorso è stato pensato, dall’Associazione,  come strumento in ambito scolastico a servizio del docente per favorire negli alunni l'uso creativo di immagini e parole . L’oggetto del concorso era il seguente: creare una striscia di fumetto, formata da un minimo di 4 ad un massimo di 6 vignette, ispirata alla fiaba: “Le avventure della Stellina Smemorina: Una missione super specialissima”, racconto appositamente studiato per uso formativo, scritto da Bruno Pardini.

Tale concorso è stato inserito e portato avanti dalle classi durante lo svolgimento del Progetto di Circolo “Parole in gioco”; il progetto si pone come finalità quella di potenziare/recuperare le competenze linguistiche degli alunni attraverso un percorso metodologico comune e una didattica laboratoriale.

 Dopo aver letto in classe il libro le classi hanno  deciso di proseguire la storia, utilizzando il fumetto con le 6 sequenze; ciascuna classe ha utilizzato tecniche e tematiche differenti . La classe 2^A di Santu Nigola ha utilizzato  fogli bianchi in A3, in cui ciascuno degli alunni ha poi incollato i propri personaggi e disegni, ritagli di giornale con la tecnica del collage.

Dopo la narrazione in classe si è discusso e riflettuto su quelli che sono i temi che in qualche modo coinvolgono gli alunni,  le  famiglie e le persone che abitano nel  quartiere. I bambini hanno pensato che gli adulti, tante volte, sono troppo presi dal  lavoro e anche loro sono spesso impegnati in tante attività scolastiche ed extrascolastiche ritrovandosi così, a non avere il tempo, per dare una mano alle persone che hanno necessità e bisogno di aiuto e talvolta neppure ci si accorge di loro.  Per questo hanno immaginato una città divisa in due; da una parte splendeva il sole e le persone erano felici, sempre sorridenti e si davano una mano in tutto;  dall’altra, invece, il sole era coperto dalle nuvole, dallo smog e da una pioggia fitta fitta, le persone andavano di fretta e non si accorgevano di ciò che accadeva intorno a loro. Tutto questo non era altro che lo specchio del cuore delle persone che abitano in quelle città. La missione dei personaggi era di  far indossare delle magiche lenti a contatto, per aprire gli occhi del  cuore  delle persone della città grigia.

Non è stato semplice il confronto tra compagni, perché ognuno di loro, voleva che la propria idea o suggerimento venisse utilizzato e messo sul fumetto. Le insegnanti li hanno guidati ma lasciati esprimere così, tutti gli alunni, hanno lavorato con tanto impegno e ciascuno alla fine ha dato il suo contributo.

All’Associazione Stellina Dream sono pervenuti oltre 2000 elaborati da tutta Italia; la giuria ha premiato ben 2 classi del Secondo  Circolo di Selargius, la classe 2^A di Santu Nigola ha vinto il 1° Premio del concorso per il primo ciclo, invece la 2^A del plesso di via Rossini ha avuto una segnalazione speciale per la realizzazione e la tematica scelta.

Nell’anno scolastico 2016/17 la maggior parte delle classi seconde del Secondo Circolo Didattico di Selargius, hanno partecipato al Concorso Nazionale “E se…….le immagini parlassero?”, organizzato dall’ Associazione Culturale Stellina Dream di Torre del Lago Puccini (Lucca). Il Concorso è stato pensato, dall’Associazione,  come strumento in ambito scolastico a servizio del docente per favorire negli alunni l'uso creativo di immagini e parole . L’oggetto del concorso era il seguente: creare una striscia di fumetto, formata da un minimo di 4 ad un massimo di 6 vignette, ispirata alla fiaba: “Le avventure della Stellina Smemorina: Una missione super specialissima”, racconto appositamente studiato per uso formativo, scritto da Bruno Pardini.

Tale concorso è stato inserito e portato avanti dalle classi durante lo svolgimento del Progetto di Circolo “Parole in gioco”; il progetto si pone come finalità quella di potenziare/recuperare le competenze linguistiche degli alunni attraverso un percorso metodologico comune e una didattica laboratoriale.

 Dopo aver letto in classe il libro le classi hanno  deciso di proseguire la storia, utilizzando il fumetto con le 6 sequenze; ciascuna classe ha utilizzato tecniche e tematiche differenti . La classe 2^A di Santu Nigola ha utilizzato  fogli bianchi in A3, in cui ciascuno degli alunni ha poi incollato i propri personaggi e disegni, ritagli di giornale con la tecnica del collage.

Dopo la narrazione in classe si è discusso e riflettuto su quelli che sono i temi che in qualche modo coinvolgono gli alunni,  le  famiglie e le persone che abitano nel  quartiere. I bambini hanno pensato che gli adulti, tante volte, sono troppo presi dal  lavoro e anche loro sono spesso impegnati in tante attività scolastiche ed extrascolastiche ritrovandosi così, a non avere il tempo, per dare una mano alle persone che hanno necessità e bisogno di aiuto e talvolta neppure ci si accorge di loro.  Per questo hanno immaginato una città divisa in due; da una parte splendeva il sole e le persone erano felici, sempre sorridenti e si davano una mano in tutto;  dall’altra, invece, il sole era coperto dalle nuvole, dallo smog e da una pioggia fitta fitta, le persone andavano di fretta e non si accorgevano di ciò che accadeva intorno a loro. Tutto questo non era altro che lo specchio del cuore delle persone che abitano in quelle città. La missione dei personaggi era di  far indossare delle magiche lenti a contatto, per aprire gli occhi del  cuore  delle persone della città grigia.

Non è stato semplice il confronto tra compagni, perché ognuno di loro, voleva che la propria idea o suggerimento venisse utilizzato e messo sul fumetto. Le insegnanti li hanno guidati ma lasciati esprimere così, tutti gli alunni, hanno lavorato con tanto impegno e ciascuno alla fine ha dato il suo contributo.

All’Associazione Stellina Dream sono pervenuti oltre 2000 elaborati da tutta Italia; la giuria ha premiato ben 2 classi del Secondo  Circolo di Selargius, la classe 2^A di Santu Nigola ha vinto il 1° Premio del concorso per il primo ciclo, invece la 2^A del plesso di via Rossini ha avuto una segnalazione speciale per la realizzazione e la tematica scelta.

 

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